Servizio · Hardware embedding
Hardware embedding: inserti metallici ed elettronica integrati nella stampa 3D
Dadi, inserti filettati, magneti, cuscinetti, barre metalliche, tag NFC e schede elettroniche annegati nel pezzo durante la stampa, nei nostri laboratori a Brescia.
Nessun nome commerciale, solo processo
L'hardware embedding non è una tecnologia proprietaria
Non è un brevetto e non è un marchio: è una pratica industriale consolidata dell'additive manufacturing, che applichiamo da anni su dime, attrezzaggi e componenti end-use. Non serve ribattezzarla — serve saperla progettare. La differenza la fanno le tolleranze di alloggiamento, la quota di pausa nel G-code, il materiale scelto e il controllo qualità sull'inserto: quattro parametri che documentiamo per ogni commessa.
Come funziona
Quattro passaggi, un pezzo già assemblato
La stampa si interrompe a quota controllata, il componente entra nella sede progettata e i layer successivi lo chiudono dentro il polimero. In alternativa usiamo inserti heat-set a caldo o press-fit a stampa conclusa.
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Progettazione della cava
In fase DfAM definiamo geometria, gioco radiale e profondità dell'alloggiamento in base a materiale, processo e carichi previsti.
- 02
Pausa a quota Z
Il G-code viene istruito per fermare la stampa esattamente al layer in cui la cavità è aperta e accessibile.
- 03
Inserimento del componente
L'operatore posiziona dado, magnete, cuscinetto o elettronica a battuta, verificando orientamento e polarità.
- 04
Chiusura e collaudo
La stampa riprende e i layer successivi incapsulano l'inserto in modo permanente. Segue controllo dimensionale e funzionale.
Cosa possiamo integrare
Cinque famiglie di componenti annegabili nel pezzo
Dalla ferramenta di fissaggio all'elettronica, fino a zavorre e ottiche: se ha una sede progettata correttamente, può stare dentro il pezzo.
Fissaggi e giunzioni
- Dadi esagonali e quadri annegati mid-print per filettature femmina riutilizzabili — il dado quadro non gira nella sede
- Viti e bulloni inseriti a testa in giù per ottenere prigionieri filettati permanenti
- Inserti filettati in ottone, heat-set a caldo o press-fit, per filettature durevoli nel polimero
- Rondelle e piastrine metalliche per distribuire carico e compressione su una superficie più ampia
Rinforzo strutturale
- Barre e tondini in acciaio o alluminio alloggiati in cavità passanti per rigidezza e resistenza a trazione estreme
- Tubi in fibra di carbonio come alternativa leggera al metallo per irrigidire parti lunghe e sottili
Elettronica e smart tech
- Tag NFC e chip RFID completamente incapsulati per tracciabilità, identificazione e automazioni da smartphone
- PCB compatti, microcontrollori e sensori (es. temperatura) annegati nel polimero
- Cavi e tracce conduttive in rame posati in canali dedicati per portare corrente
- LED dietro pareti sottili stampate per indicatori luminosi diffusi e senza soluzione di continuità
- Batterie a bottone per circuiti embedded a basso consumo
Meccanica e cinematica
- Magneti al neodimio inseriti mid-print: completamente nascosti e fissati in modo permanente, ideali per chiusure invisibili e snap modulari
- Cuscinetti a sfera catturati nel pezzo per moti rotativi fluidi senza assemblaggio a valle
- Molle integrate per meccanismi compliant, pulsanti e sospensioni
Utility e finiture
- Zavorre e contrappesi (pallini d'acciaio, sabbia) colati in vuoti interni per dare massa e percezione premium a basi e accessori
- Componenti ottici — vetrini, specchi, piccole lenti — catturati in sedi su misura per mirini e rifrattori
Vantaggi industriali
- Filettature metalliche riutilizzabili al posto di filetti stampati che si consumano
- Meno assemblaggio a valle: il pezzo esce dalla macchina già completo
- Tracciabilità integrata nel componente con NFC/RFID inaccessibili dall'esterno
- Metal replacement con rinforzo mirato solo dove serve carico
- Nessuna colla, nessun sovrastampaggio, nessun rischio di distacco dell'inserto
Requisiti di progetto
- Gioco radiale tipico 0,1–0,3 mm in FDM, più stretto in MSLA e SLS
- Orientamento di stampa studiato perché la cava resti accessibile e non richieda supporti interni
- Materiali compatibili: PETG, ABS, Nylon PA12 SLS, PA-CF, CFC, PEEK e Ultem
- Verifica termica del polimero quando si usano inserti heat-set
- Controllo dimensionale dell'inserto prima della chiusura del layer
Non hai ancora le cave a disegno? Le progettiamo noi con la consulenza DfAM, scegliendo il polimero nel catalogo materiali.
FAQ
Domande frequenti
Domande frequenti sull'integrazione di inserti, magneti ed elettronica nei pezzi stampati in 3D.
Hai un pezzo che deve uscire dalla macchina già assemblato?
Inviaci il CAD e l'elenco dei componenti da integrare: ti proponiamo cave, materiale e ciclo di stampa, con risposta entro 24 ore lavorative.
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